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05 / 175. alkotás a 17-bólVirtuális kiállítás

La pulce d'oro ferrata

Mykola Syadristy1959

Una pulce d'oro a grandezza naturale, con minuscoli ferri di cavallo d'oro sulle zampe: una delle storie più celebri della letteratura russa prende vita. L'esemplare di Szentendre è una copia di una delle prime e leggendarie opere del maestro.

Cosa osservare al microscopio

In cifre

  • MaterialeOro.
  • DimensioniA grandezza naturale; una pulce vera è lunga 1,5–3,3 mm.
  • Un ferro di cavalloCirca 50 micrometri, all'incirca lo spessore di un capello sottile.
  • I chiodini dei ferri3–4 micrometri di diametro.
  • 1959Alkotás éve

La storia

Nel racconto del 1881 di Nikolaj Leskov (Левша, «Il mancino»), gli inglesi regalano allo zar una pulce d'acciaio capace di danzare grazie a un meccanismo a carica. In risposta, gli artigiani di Tula le mettono i ferri. Ognuno firma le proprie parti, tranne il mancino: ha realizzato i chiodini dei ferri, troppo piccoli per poter essere firmati.

Come è stata realizzata

Nell'opera originale, la parte più difficile è stata fissare i ferri alle fragili zampe della pulce conservata: una pressione appena eccessiva le avrebbe spezzate. Il montaggio richiedeva un'immobilità assoluta; il maestro lavorava quindi nelle pause tra un battito del cuore e l'altro.

Lo sapevi?

  • Syadristy ha persino scritto un libro su questa sfida, intitolato «È difficile ferrare una pulce?».
  • Una pulce vera può saltare fino a 33 cm in orizzontale, ossia 110 volte la lunghezza del proprio corpo. In verticale può raggiungere i 18 cm.

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